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TEMI PER UBUNTU 12.10 SCARICARE


    SCARICARE TEMI PER UBUNTU - Segnala contenuti non appropriati Tipo di contenuto Testo. Linux Come installare Kdenlive su Ubuntu Non è facile. Vorrei scaricare dei nuovi temi, sapreste dirmi quali sono i siti migliori da dove scaricarli? e tutti i programmi che utili per poter vedere al meglio. SCARICA TEMI PER UBUNTU - Questo è leggermente imbarazzante, non è vero?. Gli Halloween Documents identificano il software o Come aggirare le. zonColor Themes Pack supporta Ubuntu, Xubuntu e Ubuntu Gnome // e Linux Mint (Cinnamon/Mate) 13/14/15 prima d'installare il tema dobbiamo però installare imagemagick per farlo basta digitare da. Come per il precedente tema Mac Lion per Ubuntu x anche nuovo pacchetto è installare il Tema MacBuntu OS Y le Icone e i Cursori:; installare il Launcher Mac Theme For Ubuntu Quantal Quetzal/Linux Mint

    Nome: temi per ubuntu 12.10 re
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    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
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    TEMI PER UBUNTU 12.10 SCARICARE

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    Questo è leggermente imbarazzante, non è vero?. Home Page Edubuntu, nata per fornire un ambiente ricco, integrato e di estrema semplicita per l'uso negli ambienti scolastici ed educativi. Medusa4 la migliore alternativa ad AutoCad in Linux.

    SCARICARE TEMI PER UBUNTU

    Da Ubuntu In questa semplice e veloce guida andremo a vedere come installare temi di icone su Ubuntu. Per prima cosa dobbiamo cercare su un qualsiasi motore di ricerca un tema un file che andrà utilizzato in seguito.

    Ce ne sono tantissimi online e le uniche cose da guardare prima di scaricarlo sono che sia compatibile con la versione di Ubuntu utilizzata e che sia compatibile con le nuove GTK3, altrimenti avremo difficoltà ad utilizzare il file.

    A questo punto è necessario installare Gnome Tweak Tools, il programma reperibile sull'Ubuntu Software Center che fondamentalmente aggiunge la possibilità di personalizzare il sistema una volta questi settings si trovavano nel menù impostazioni, ma da ubuntu Una volta installato questo tool, possiamo personalizzare il nostro desktop Unity o Gnome Shell. Se non potete accedere per qualche motivo all'Ubuntu Software Store, potete digitare da terminale: sudo apt-get install gnome-tweak-tool.

    Ecco un'immagine che mostra una delle schermate di Gnome Tweak Tools. In questo programma è possibile anche effettuare altre modifiche, anche più profonde, al sistema, ma se decidete di addentrarvi in modifiche estreme, è sempre consigliato fare prima un backup dei dati, onde evitare di perderli o di compromettere Ubuntu.

    Il software è controllato prima di essere pubblicato nello store, ma nessuno si assume la responsabilità di un eventuale danno al sistema.

    Una volta che avremo eseguito i passaggi elencati in precedenza avremo installato correttamente il nuovo tema. I migliori temi per Ubuntu si possono trovare anche su siti di grafica come Deviant-art. Per l'utente questo sistema è trasparente. Esso tiene traccia delle nuove versioni disponibili per ogni programma installato e li aggiorna di conseguenza. Dopo l'aggiornamento non è necessario riavviare il computer, fatta eccezione per eventuali modifiche al kernel il cuore del sistema operativo.

    Una caratteristica di Ubuntu, dovuta all'architettura Linux , è la sua resistenza a programmi dannosi come virus , adware , spyware o malware. L'architettura di un sistema operativo Linux lascia, infatti, poca o nessuna libertà d'azione ad un programma nocivo. Anche se un programma nocivo sfruttasse una falla, l'architettura del sistema operativo ne impedirebbe l'utilizzo, almeno nella maggior parte dei casi, e il danno rimarrebbe circoscritto nell'home directory dell'utente che ha causato il danno [49].

    Inoltre questi programmi dannosi sono generalmente sviluppati per Microsoft Windows , che dispone di una più ampia diffusione [50] [51]. L'utente utilizza un account con permessi limitati. Questo riduce la pericolosità dei programmi installati [52] Per eseguire compiti amministrativi viene richiesta la propria password per confermare l'operazione. Scegliendo applicazioni libere dai repository ufficiali è estremamente improbabile trovare applicazioni malware , dato che l'eventuale codice nocivo verrebbe quasi certamente notato ed eliminato.

    Ubuntu è, inoltre, distribuito con un firewall software, Uncomplicated Firewall , che permette di discriminare gli accessi dall'esterno.

    Ubuntu è basato sul kernel Linux , che ha raggiunto da tempo una fase di stabilità. Come tutti i sistemi operativi, anche Ubuntu al momento della pubblicazione presenta un certo numero di bug [53] , che vengono via via risolti seguendo uno schema che va dalla segnalazione del problema fino alla sua risoluzione da parte degli sviluppatori. Il supporto ufficiale della piattaforma PowerPC è stato interrotto a partire dalla versione 7. La versione In base al tipo di installazione è richiesta anche una connessione ad internet, oppure un lettore CD oppure una scheda madre in grado di far avviare un sistema da chiave USB.

    La presenza di un processore 64 bit potrebbe richiedere requisiti superiori. In generale inoltre è raccomandata anche la disponibilità di una connessione internet in modo tale da permettere di scaricare gli ultimi aggiornamenti nelle fasi finali dell'installazione [65]. Una scheda video con accelerazione 3D è necessaria invece per l'interfaccia utente Unity, anche se è possibile utilizzarne una sua versione 2D.

    Infine, per i computer più datati, è anche disponibile una installazione minima del sistema Ubuntu, anche senza alcun desktop grafico [66]. Per installare Ubuntu su un computer è necessario procurarsi una immagine disco della versione desiderata, distribuite generalmente in formato iso. Fino al era possibile anche farsi inviare il CD a casa gratuitamente tramite il servizio ShipIt.

    Tutti questi CD , oltre alla versione DVD contenente tutti i pacchetti di tutti i componenti , si possono scaricare dal sito ufficiale oppure attraverso la rete p2p BitTorrent [67]. Dal sito ufficiale è possibile scaricare anche l'immagine mini. Con il DVD ed il CD versione Desktop , l'installazione avviene in maniera grafica se si dispone di almeno MB di RAM [69] anche su un computer con un sistema operativo già presente in dual boot , ridimensionando la partizione originale senza perdita di dati.

    Per l'installazione viene utilizzato - per le versioni non minimali - il programma ubiquity , disponibile in varie lingue selezionabili all'avvio del software.

    Una delle promesse della distribuzione è di avere un sistema desktop pronto all'uso in 25 minuti [70]. Durante l'installazione su un computer in dual boot , è possibile migrare il proprio profilo utente. Si possono importare tutti i dati presenti, compresi segnalibri di Internet Explorer o Mozilla Firefox , documenti , musica e altro [69]. Originariamente gratuito, in seguito al crescente successo della distribuzione, Canonical decise di rendere questo servizio a pagamento, con costi molto contenuti [73] , per l'utenza comune.

    Tuttavia la gratuità del servizio viene mantenuta per i LoCo Team team nazionali di supporto, sviluppo e assistenza di Ubuntu , i contributori e ad altre particolari utenze [74]. Il servizio, inizialmente, è stato pensato per chi non avesse una connessione Internet o per chi volesse i CD con le serigrafie originali.

    Dalla versione A partire dalla versione 8. Questo programma permetteva l'installazione di Ubuntu sotto Microsoft Windows senza alterare le partizioni e senza intaccare i dati dell'utente. A partire dalla versione I relativi pacchetti sono stati spostati nei repository Universe e quindi non verranno più supportati direttamente da Canonical ma affidati alla comunità [76]. Wubi non è al momento funzionante su macchine dotate del sistema UEFI , e per questo non sarà compatibile con la release Lo strumento è incluso nel repository a partire dalla versione Ubuntu 8.

    Quest'innovazione non è di poco conto se si considera che - creando una Ubuntu Live via USB - è possibile installare Ubuntu in un computer privo di lettore CD come i netbook. Inoltre una chiavetta USB ha il vantaggio di essere molto più veloce nel leggere e scrivere dati, rendendo l'installazione un processo ancora più rapido.

    Tutto il software liberamente installabile su Ubuntu viene diviso in quattro grandi componenti anche detti repository , in pratica una divisione in categorie. Questi componenti sono gestiti dagli sviluppatori e permettono l'installazione di software partendo da un unico sito sicuro, senza dover cercare su internet. Vengono anche chiamati Sorgenti Software e servono anche a evidenziare le differenze a livello di licenze e supporto disponibili.

    Una installazione classica include pacchetti appartenenti solo ai componenti Main e Restricted [77]. Per installare gli altri componenti basta selezionarli nelle preferenze dei Sorgenti Software. Il controllo dei pacchetti è possibile anche tramite linea di comando con il comando: dpkg -l.

    In questo componente è incluso solo software libero ed è pienamente supportato dal team di sviluppo. Il software incluso risponde ai requisiti di licenza di Ubuntu; usano quindi una licenza libera approvata dalla Free Software Foundation. Viene garantito il supporto tecnico e gli aggiornamenti di sicurezza per tutto il periodo di supporto della versione.

    Nel componente sono presenti programmi e funzionalità molto usate ma non disponibili con una licenza pienamente libera. Nella maggior parte dei casi si tratta di software proprietario , come i driver per schede video o per altro tipo di hardware. Lo scopo di questo componente è fornire un facile accesso al software libero senza costringere l'utente a eseguire ricerche su Internet o compilare il codice sorgente. Componente che raccoglie software non libero, detto non-free , come il plugin per Adobe Flash o il supporto MP3 , che non viene supportato dal team di sviluppo.

    Dato che questi plugin sono sviluppati senza il regolare pagamento delle licenze dei produttori che detengono i diritti dei relativi formati come nel caso del plugin MP3, che viene sviluppato gratuitamente, violando quindi la licenza commerciale Fraunhofer sul formato MP3 , all'installazione di uno di tali plugin l'utente viene avvisato dell'eventualità che la legislazione del proprio paese possa proibire l'uso di tale software, in quanto formalmente illegale causa violazione di licenze proprietarie.

    Una nuova versione di Ubuntu viene pubblicata ogni sei mesi fino ad ora l'unica eccezione è stata Ubuntu 6. Ogni versione pubblicata ha un nome ufficiale più un nome in codice durante lo sviluppo.

    Il nome ufficiale è del tipo Ubuntu X. YY , dove X è l'anno di pubblicazione e YY il mese ad esempio 8. Il nome in codice durante lo sviluppo descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione dovrà rispecchiare. Il nome in codice è del tipo aggettivo animale , con le stesse lettere iniziali in ordine alfabetico crescente [80].

    Questa convenzione è maturata solo dopo le prime due versioni [81]. Ogni versione ha un supporto ufficiale da parte di Canonical di 9 mesi con patch di sicurezza e aggiornamenti, ad eccezione delle versioni LTS Long Term Support ossia supporto a lungo termine che hanno un periodo di supporto esteso [82].

    Una versione LTS riceve un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione. Queste versioni hanno un periodo di supporto di 5 anni sia per i desktop che per i server precedentemente alla versione È prevista la pubblicazione di una nuova versione LTS ogni due anni [84]. Con il sistema di numerazione attuale sono pertanto LTS le versioni rilasciate ad aprile degli anni pari.

    Nel è stato avviato il progetto della creazione di un ramo instabile con nome in codice Grumpy Groundhog Marmotta Bisbetica. Nelle intenzioni, questo ramo servirebbe per vari test e per aggiungere nuove funzionalità, catturando il codice direttamente dal sistema di controllo versione dei vari programmi e applicazioni che fanno parte di Ubuntu.

    Il team di sviluppo dovrebbe eseguire un merge con Debian ogni sei mesi. Questa particolare versione non è mai stata resa disponibile al pubblico ed il progetto stesso è da tempo in stallo [86]. Ubuntu è distribuito ufficialmente da Canonical e dalla Community in una serie di edizioni, che si differenziano in base ad alcuni criteri, fra cui il dispositivo destinato per l'installazione, la tipologia di hardware, servizi e funzionalità ecc. Sono disponibili diverse distribuzioni derivate da Ubuntu sia ufficiali che non ufficiali.

    Queste derivate di Ubuntu installano una diversa raccolta di pacchetti, cercando quindi di rispondere a eventuali bisogni dell'utenza, che l'edizione standard di Ubuntu potrebbe non soddisfare ad esempio una localizzazione, programmi di interesse nazionale, software per utilizzi in ambiti specifici ecc. In ogni derivata è generalmente possibile installare lo stesso software incluso o disponibile in Ubuntu, poiché i pacchetti vengono attinti dagli stessi repository ad esempio, con Kubuntu è possibile installare pacchetti presenti in Xubuntu e viceversa.

    Queste derivate vengono sviluppate da gruppi di programmatori separati, che cercano di portare alla distribuzione funzionalità differenti. Queste distribuzioni sono sviluppate e mantenute dai relativi team di sviluppo, ma integrate nel progetto Ubuntu e riconosciute ufficialmente da Canonical Ltd. Sono anche note come flavor ufficiali.

    Le seguenti derivate sono state ufficialmente riconosciute da Canonical dato il loro significativo apporto allo sviluppo di Ubuntu [] :. Nel tempo sono nati svariati progetti non ufficiali derivati da Ubuntu. Si tratta perlopiù di sistemi che, pur condividendo con Ubuntu i repository godendone quindi indirettamente del supporto , sono fornite con caratteristiche differenti rispetto alla distribuzione madre e alle sue derivate ufficiali.

    Concepite per rispondere ai differenti bisogni ed obiettivi dell'utenza, possono essere fornite, ad esempio, di un diverso parco software, di un ambiente grafico differente, codec e software proprietario preinstallato ecc.

    All'interno di esse si possono distinguere i semplici " remix " derivate non ufficiali che forniscono semplici personalizzazioni rispetto ad Ubuntu e derivate ufficiali e veri e propri progetti indipendenti è il caso, ad esempio, di distribuzioni come Linux Mint e elementary OS , che sviluppano attivamente pacchetti ed un proprio ambiente grafico, gestiscono dei repository indipendenti, possono abilitare diverse politiche relative all'aggiornamento e alla distribuzione del software ecc.

    Di seguito sono elencate alcune derivate non ufficiali indistintamente fra quelle attualmente attive e quelle di cui è cessato lo sviluppo :. Con programmi come Ubuntu Customization Kit , Remastersys , Systemback oppure Reconstructor si possono creare LiveCD personalizzati di Ubuntu, aggiungendo funzionalità o rimuovendo programmi non utilizzati.

    Ubuntu One è stato un servizio di cloud sviluppato da Canonical con lo scopo di mettere a disposizione degli utenti ad esempio la possibilità di memorizzare e condividere documenti in remoto e di sincronizzare applicazioni utilizzando internet. Era possibile anche ottenere maggiore spazio a pagamento. Ubuntu One era disponibile anche per utenti di Windows e dei dispositivi Apple o Android. Tutti gli utenti possono contribuire a Ubuntu aiutandone lo sviluppo, ad esempio con la segnalazione o la correzione dei bug , proponendo idee o aiutando i nuovi utenti sui forum di supporto.

    Alcune di queste attività sono sponsorizzate dalla Canonical []. Inoltre per pianificare ogni nuova versione viene svolto un incontro tra tutti gli sviluppatori nell' Ubuntu Developer Summit UDS.

    Il summit è sempre aperto a tutti ed offre una occasione per una collaborazione fisica anziché online. L'utilizzo e la popolarità di Ubuntu sono aumentati stabilmente dal È stata la distribuzione Linux più visitata su DistroWatch dal al [] [] [] [] [] [].

    Mark Shuttleworth ha affermato che nel gli utilizzatori di Ubuntu fossero circa 8 milioni nel mondo []. Ubuntu nel è stata scelta dai lettori come migliore distribuzione nella LinuxWorld Conference and Expo Esposizione e Conferenza mondiale su Linux tenutasi a Londra [].

    Ha ricevuto critiche positive da pubblicazioni online e dalla stampa [] [] []. Ubuntu ha anche vinto nel l' Infoworld Bossie Award come "miglior sistema operativo open source" []. Secondo Canonical alla fine del Ubuntu è utilizzato da venti milioni di persone sparse in tutto il mondo []. Sempre nel secondo alcune stime [] [] , la versione server di Ubuntu ha raggiunto la quota di maggioranza fra le distribuzioni linux nei computer che gestiscono i servizi web, essendo utilizzata dal 4.

    A conferma di questo trend, a partire dal , i server dell'infrastruttura di Wikipedia sono migrati da Red Hat Linux a Ubuntu, ritenuto più semplice da gestire []. Nel la gendarmeria francese ha deciso di utilizzare Ubuntu al posto di Windows Vista per ottenere un risparmio stimato in 50 milioni di euro []. Nel il Comune di Torino ha annunciato la migrazione da Windows XP a Ubuntu, stimando un risparmio di 6 milioni di euro in cinque anni e apprestandosi a diventare la prima città italiana completamente open source [].

    L'installazione standard non prevede i codec che permettono all'utente di ascoltare musica MP3 o vedere un DVD cifrato come quelli commerciali []. La decisione di non includere questi codec è dovuta a vari motivi: []. Alternativamente, è comunque possibile installare i codec necessari semplicemente installando il pacchetto ubuntu-restricted-extras , compatibilmente con la legislazione locale. Alcuni produttori, come Dell , hanno deciso di includere nativamente questi codec e librerie nei loro prodotti [].

    Una delle critiche più forti a Ubuntu, e a Linux in generale, è il limitato supporto per alcuni tipi di hardware , come alcuni modelli di stampanti multifunzione , penne wireless , schede video , scanner e webcam economiche.

    Inoltre, non sono supportati o necessitano di pesanti lavori di configurazione i cosiddetti softmodem , detti anche "WinModem". Il problema è comune a tutte le distribuzioni Linux e deriva dal mancato supporto da parte dei costruttori e dei distributori di hardware.

    Alcuni di essi infatti non forniscono i driver o le specifiche dei loro dispositivi [] []. Su sistemi operativi proprietari, come Windows , il sistema si avvale tipicamente di driver realizzati dai produttori dei vari dispositivi o nel caso specifico da Microsoft.

    In ambito Linux , invece, molti driver vengono scritti dagli sviluppatori stessi del kernel di Linux o da appartenenti a iniziative open source; possono quindi tardare a essere pubblicati e, in alcune occasioni, mancare del tutto.

    Esistono comunque per alcuni prodotti hardware driver realizzati dal produttore. Sono da rimarcare le differenze di installazione dei driver tra un sistema Linux e un sistema proprietario quale Windows []. Alcuni driver per Windows si possono usare su Ubuntu usando un software chiamato NDISwrapper , spesso utilizzato per i dispositivi wireless.

    In taluni casi si è costretti a non poter utilizzare il dispositivo fino ad un nuovo aggiornamento del kernel Linux il quale, ad ogni versione, aumenta il numero di dispositivi hardware supportati. Per esempio se volete recuperare tutta la posta elettronica, cancellate la cartella. La prima volta che lancerete Thunderbird, vi partirà come se se foste sul vecchio sistema, non si accorgerà nemmeno che il sistema è cambiato! Io uso questo sistema per copiare le impostazioni di Thunderbird, quelle di Blender perché al momento ci sto lavorando e quindi ho delle configurazioni tutte mie, e quelle di Transmission che è il software per scaricare torrent.

    Alcuni software non hanno la loro cartella esattamente dentro la home, ma dentro. In particolare:. Ovviamente dovete copiare i documenti, le immagini, la musica eccetera nelle apposite cartelle. Ma questi non sono nascosti ed è un gioco da ragazzi. Per esempio Thunderbird finisce spesso ma non sempre in. La stampante dovrebbe essere già visibile e funzionante. Google e i forum sono vostri amici. Un consiglio: se avete una stampante Epson, magari una di quelle wifi tipo la XP, basta installare questo pacchetto: sudo apt install printer-driver-escpr Poi andate in Stampanti nelle Impostazioni di Xubuntu e la aggiungete.

    Lo scanner funziona da solo senza bisogno di driver. Occhio: è gratuito ma non è software libero. Non ha bisogno di presentazioni. Per vedere e manipolare in fretta immagini, anche tante insieme. Avete già Simple Scan ma questo fa più cose.

    Fa le stesse cose di wget ma in certi casi è meglio usare questo xfce4-goodies — Raccolta di utility e di temi per il nostro desktop exfat-fuse exfat-utils — Per leggere, scrivere e formattare in exfat, un filesystem che mi puzza tantissimo Microsoft ne ha brevettato alcune parti ma che permette effettivamente di avere chiavette che si possono leggere e scrivere su Mac, Windows e Linux.

    Quindi con questo comando li installate tutti. Ovviamente basta togliere quelli che non vi interessano:. Occhio perché mentre installa, a un certo punto vi chiede di accettare una licenza — quella di java credo — e lo fa in grafica testuale. A questo punto potreste avere qualche programma non completamente in italiano.

    Un ultimo tocco: scarichiamo o recuperiamo nei nostri documenti i file vari che usiamo, e diciamo a Xubuntu con quale applicazione predefinita li apriremo. Per farlo è semplicissimo, e procederemo con un esempio: immaginiamo di voler far aprire sempre da VLC gli MP3. Dal menu a tendina selezioniamo VLC:. Faremo lo stesso con tutti i tipi, ogni volta che un file ci capita a tiro. Questo vi evita il tearing nei video. Lanciate Firefox e digitate nella barra degli indirizzi: about:config. Serve per controllare e farsi controllare il PC di qualcun altro in remoto, per esempio per dare o ricevere assistenza.

    Andate qui e scaricate il. Ottimo programma di virtualizzazione.

    Personalizzare Ubuntu con i Temi grafici

    Riavviate la sessione. Una volta installate le guest additions, dovete ricordarvi di installarle in ogni macchina virtuale che avete creato.

    Talvolta Virtual Box potrebbe non funzionare più, quando escono degli aggiornamenti per Xubuntu che vanno a sostituire il kernel. Cliccandoci sopra se prima avete installato Java ovviamente, come indicato in questa guida , Java Web Start dovrebbe partire, caricare il programma che ha estensione.

    Xubuntu vi crea già un lanciatore al programma, da usare nel menu o da aggiungere al pannello. Facendo doppio click sul file a questo punto partirà Krita. Piuttosto spesso peraltro. Ma ne vale la pena perché Krita è davvero una bomba.

    Pensate che al suo confronto, Photoshop Essential è un programmino per bambini, e che è gratis e libero. Per installarlo è quindi sufficiente installare prima Snap se non lo si è mai fatto prima:. Per ragioni strane, gnome-subtitles è stato tolto dai repository di Ubuntu. Ma ci sono dei PPA appositi:. Non ci sono screenshot perché do per scontato che sapete dove trovare le cose, come le impostazioni, il terminale, eccetera.

    Per installare una lingua aggiuntiva andate su Supporto Lingue. Dovrete poi impostare le stesse cose per ogni utente nel caso essi siano di lingue differenti.

    Potrete quindi avere un utente completamente in cinese, o uno in italiano ma con input giapponese, e via dicendo. È consigliatissimo caricare questo font, esterno, che contiene in buona calligrafia tutti i caratteri, sia tradizionali che semplificati: KaiTi. Qui trovate un elenco di applet da aggiungere al pannello. Quelle che uso maggiormente sono:. Indicatore del carico del sistema — Serve per vedere se il sistema è sovraccaricato o meno.

    10 bellissimi temi GTK3 per cambiare il look di Ubuntu.

    Per sapere il nome, aprite il terminale e digitate ifconfig seguito da invio. Vi dà un elenco di dispositivi di rete.

    Il mio wifi per esempio si chiama wlp3s0. O dà un elenco di programmi e script da lanciare, come un menu aggiuntivo. Io lo uso molto come cassetto per lanciare alcuni script che vedremo in seguito. Qui appare un elenco vuoto di applicazioni o script da lanciare. Mostra scrivania — Il classico bottone che riduce a icona tutte le applicazioni.

    Per eliminare il tearing durante la riproduzione di video fastidioso effetto in cui sembra che ci sia una riga orizzontale che attraversa lo schermo mentre nel video la telecamera si muove da sinistra verso destra o viceversa , è necessario installare Compton, un gestore di Composite in pratica le trasparenze e le ombre. Arandr è un vecchio tool che accende spegne e configura gli schermi multipli.

    È molto comodo perché oltre a essere molto intuitivo, permette di salvare in uno script la configurazione. Facciamo come al solito un esempio. Collego al portatile uno schermo, per esempio la mia TV di casa, che è di una marca inventata per non fare pubblicità, la Panafunken.

    Lancio arandr e configuro il tutto in modo che la TV stia alla destra dello schermo del portatile, con risoluzione massima. Il file vi consiglio di salvarlo in una cartellina apposta, magari dentro Documenti, chiamata Script, dove terremo tutti gli script.

    Il file deve avere tassativamente estensione. Ora, ritorno in Arandr e spengo tutto, mantenendo acceso solo lo schermo del portatile. Premo la V per applicare il layout, e salvo lo script col nome di spegni-tv. Oppure, cosa ancora più comoda, posso creare un lanciatore nel pannello, che lancia tutti gli script.

    Abbiamo imparato poco sopra a crearne uno.

    Basterà premerlo per avere un elenco di script, per lanciarli comodamente come se fosse un menu. Creiamo il primo, quello per disabilitare ogni compositor.

    Con Arandr questo passaggio non era obbligatorio poiché Arandr salva già gli script come eseguibili. Io uso molto Drive e Documents, quindi è comodo averli lanciabili dal menu o dal desktop o direttamente dal pannello. Purtroppo Google non ha ancora rilasciato un client ufiiciale per Drive. La soluzione precedente utilizzata in questo sito, Grive, è ancora disponibile ma funziona solo se avete un unico account.

    Oltre alle varie soluzioni a pagamento, ne esiste almeno una, che sto testando, che sembra fuznionare bene, ma per ora mi sembra lentissima. Potete anche usare wget al posto di aria2, ma al momento in cui scrivo, wget per molti indirizzi crasha con un laconico errore di segmentazione.

    Potete anche utilizzare youtube-dl per scaricare video, da moltissimi siti.